Porte aperte a nuove avventure per Philip Marlowe

Joe Ide, autore della serie neo-noir “IQ”, ha recentemente ricevuto una proposta che ha suscitato in lui una certa esitazione. L’Eredità di Raymond Chandler lo ha contattato per scrivere un romanzo originale utilizzando l’iconico detective di Chandler, Philip Marlowe. La sfida consisteva nel far coesistere l’affascinante investigatore con l’epoca contemporanea.

In “The Goodbye Coast”, pubblicato nel 2022, Ide ha deciso di ambientare Marlowe nel presente, ma ha scelto una vettura più modesta rispetto al passato. L’autore ha optato per una Ford Mustang GT del 2008 come auto di scelta per il suo Marlowe, che indossa ancora il suo classico completo ma sa anche usare bene il GPS, beve e fuma meno rispetto ai racconti di Chandler. Questo esperimento letterario, oltre a essere ambientato in un’epoca diversa, è scritto in terza persona, contrariamente allo stile di Chandler che di solito utilizzava la prima persona.

Se questa interpretazione di Marlowe non fa al caso vostro, non temete: ci sono molte altre versioni del detective tra cui scegliere. La Chandler Estate ha concesso la licenza per un nuovo romanzo di Marlowe nel 1989, affidandone la conclusione a Robert B. Parker con “Poodle Springs”. Parker ha scritto un altro libro su Marlowe nel 1991, ma la serie è rimasta in sospeso fino al 2014, quando il vincitore del Premio Booker, John Banville, ha pubblicato “The Black-Eyed Blonde” con lo pseudonimo di Benjamin Black.

Negli ultimi anni, sotto la nuova direzione dell’Eredità di Chandler, sono stati pubblicati diversi “Romanzi di Philip Marlowe”: “Only to Sleep” nel 2018 di Lawrence Osborne, “The Goodbye Coast” nel 2022 e “The Second Murderer” l’anno scorso di Denise Mina. Queste nuove uscite sono solo un assaggio della nuova fase di commercializzazione di Chandler che potrebbe presto rendere le sequenze postume (non rare per le proprietà letterarie) obsolete. Se i romanzi con un Marlowe “zombie” non fanno per voi, vi conviene prepararvi a un futuro universo di Chandler molto ampio. Ma per questa nuova incarnazione del marchio letterario più duraturo di Los Angeles, tutto è possibile.

Chandler ha creato un mondo di personaggi così ricco da consentire ad altri scrittori di continuare a trarre ispirazione per generazioni, nonostante non abbia mai avuto figli. La gestione della sua eredità è finita nelle mani di Helga Greene, un membro di spicco del mondo editoriale. Dopo la morte della moglie di Chandler, Cissy, nel 1954 e la sua caduta in una fase oscura, segnata dalla solitudine e dall’alcolismo, Helga è entrata in scena. Durante gli anni successivi alla morte di Chandler, diverse donne, tra cui Helga, sono passate attraverso la sua vita, ma Helga è stata la sua scelta finale. Dopo una breve disputa legale sull’eredità con Jean Fracasse, la segretaria di Chandler, Helga ha prevalso. Alla sua morte nel 1985, Helga ha passato l’eredità a suo figlio, il magnate dell’editoria Graham C. Greene, che ha lavorato con l’agente letterario Ed Victor. Dopo la morte di Graham C. Greene e Victor, rispettivamente nel 2016 e nel 2017, la direzione dell’eredità è passata ad Alexander Greene, figlio di Graham, che ha immediatamente commissionato nuovi romanzi e altri media, dai graphic novel alla televisione.

“Esiste sempre il rischio che gli autori del passato cadano nell’oblio”, ha dichiarato Alexander Greene da una videochiamata dalla Svizzera.

Cresciuto tra Londra e la Toscana, Greene, 45 anni, è un custode insolito per un mondo hard-boiled californiano. Con gli occhiali, dal parlato dolce e con un pizzico di maliziosa curiosità, potrebbe tranquillamente essere un personaggio misterioso in un libro di Chandler. La sua famiglia possiede un castello in Toscana. Ha detto che Helga, la quale è morta nel 1985, viveva in una casa brutalista che era “piuttosto simile a quella di un villain di James Bond”. “Penso che il mio ruolo, così come quello di mio padre e di mia nonna prima di me, sia stato quello di valorizzare nel modo giusto le opere di Chandler”, mi ha detto.

In un certo senso, l’Eredità non ha mai superato il primo importante progetto cinematografico di Chandler. Solo pochi anni dopo la scrittura di “The Big Sleep”, Howard Hawks ha diretto una versione cinematografica, uscita nel 1946, interpretata da Humphrey Bogart e Lauren Bacall, con William Faulkner tra gli sceneggiatori. Da allora, sono stati realizzati vari film, programmi televisivi e radio con Marlowe, con una varietà di successo. Ci sono creazioni amate, come la versione cinematografica del 1973 di “The Long Goodbye” di Robert Altman con Elliott Gould, e dimenticate, come il film televisivo del 1998 di Bob Rafelson su “Poodle Springs” con James Caan.

“Non si sa mai quali saranno i risultati”, ha detto Greene riguardo alle collaborazioni esterne. “Soprattutto quando si lavora con persone altamente creative. A volte ottengono successi e a volte no, e ci si augura di ottenere più successi che insuccessi. È molto difficile”.

Questo è stato evidente nel più recente progetto cinematografico, “Marlowe”, il primo film tratto dalle opere di Chandler a distanza di oltre 40 anni. Diretto da Neil Jordan, con Liam Neeson protagonista e basato sul libro di Banville “The Black-Eyed Blonde”, il film è stato stroncato dalla critica, come lo è stato il povero Neeson nel film stesso. Greene lo considera una dimostrazione di quanto sia “complicato realizzare collaborazioni esterne. Si investe tempo ed energia con persone altamente creative. A volte si riesce ad ottenere successi e altre volte no. È super difficile”.

Nonostante le difficoltà, l’Eredità di Chandler è pronta ad affrontare nuove avventure per Marlowe e ad espandere l’universo che gravita attorno a questo affascinante investigatore.

Domande frequenti basate sui principali argomenti e informazioni presenti nell’articolo:

1. Qual è la proposta che Joe Ide ha ricevuto di recente?
2. Come è ambientato il romanzo “The Goodbye Coast” di Ide?
3. Quali altre versioni del detective Philip Marlowe sono disponibili?
4. Chi gestisce attualmente l’eredità di Raymond Chandler?
5. Chi è Alexander Greene e qual è il suo ruolo nell’eredità di Chandler?
6. Qual è il primo importante progetto cinematografico basato sul lavoro di Chandler?
7. Qual è stato il risultato del film “Marlowe”?

Definizioni dei termini chiave o gergali utilizzati nell’articolo:

1. Neo-noir: un genere letterario o cinematografico caratterizzato da elementi del noir classico ma ambientato in epoche moderne.
2. Eredità: l’insieme di beni materiali o immateriali che vengono ereditati da una persona dopo la sua morte.
3. Detective: un personaggio immaginario o reale che investiga su crimini o altre questioni complesse.
4. Iconico: rappresentativo, simbolo di riconoscimento.
5. Epoca contemporanea: il periodo di tempo attuale, in contrasto con il passato.
6. Pseudonimo: un nome fittizio utilizzato da un autore al posto del proprio nome reale.
7. Sequenze postume: nuovi lavori creati utilizzando personaggi o opere di un autore dopo la sua morte.
8. Hard-boiled: un genere di narrativa investigativa che presenta toni duri e realistici.
9. Villa in stile brutalista: una casa caratterizzata dall’uso di forme e materiali robusti e grezzi, tipicamente associata all’architettura brutalista.

Link correlati suggeriti:

1. Sito ufficiale dell’Eredità di Chandler
2. Sito ufficiale di Joe Ide
3. Sito ufficiale di Robert B. Parker
4. Sito ufficiale del Booker Prize
5. Sito ufficiale di Denise Mina
6. Sito ufficiale di Neil Jordan