L’arte di Ittar e il senso dell’olfatto

L’India è uno dei principali produttori di ittar a livello globale. Il mercato delle fragranze, che include ittar, profumi e oli essenziali, esporta una varietà di profumi in diversi paesi. Le piccole industrie di profumi e le imprese locali rientrano nell’ambito del Ministero delle piccole e medie imprese. Tuttavia, l’India detiene una quota del 10% con un contributo di $500 milioni nell’industria globale delle fragranze, ma il segmento di ‘ittar’ ha un posto separato nell’immensità dei diversi aspetti del mercato. Grazie all’arricchito patrimonio di fiori, anche paesi del Golfo come l’Arabia Saudita e il Qatar importano quantità massive di ittar indiano. Mentre celebriamo la giornata del profumo il 17 febbraio, dobbiamo dare uno sguardo alle possibilità e alle ripercussioni dell’affascinante mercato indiano dell’ittar e agli aspetti umani correlati.

Kannauj: La capitale delle fragranze

Kannauj, nello stato di Uttar Pradesh, è all’avanguardia nella produzione di ittar, dando un enorme contributo al mercato complessivo. Oltre alla scala elitaria di diversi profumi di lusso, alcune fragranze sono diventate il simbolo dell’autenticità locale e della fiducia nella coltivazione nativa dei fiori. Dall’aroma intriso di pioggia, agli ittar infusi di suolo, alle tradizionali rose, sandalo, gelsomino e altre varietà, la domanda di ittar indiano è notevolmente aumentata negli ultimi anni. Secondo i rapporti, il numero di distillerie è aumentato a partire dalla metà degli anni 2000 e si prevede che crescerà del 15% nei prossimi 5 anni.

Tuttavia, la cultura di preservare le fragranze deriva dagli apprezzamenti stimati della civiltà della Valle dell’Indo, ma gli ittar vengono sottolineati come una creativa innovazione della regina Mughal Noor Jahan, che dominò l’impero di Badshah Jehangir con la sua acuta intelligenza, capacità logica e abilità di leadership. Ma a parte questo impatto politico, ha contribuito anche alle tendenze della moda del suo tempo e ha inventato l’arte della produzione di ittar.

Museo e parco del profumo

La capitale del profumo in India ha un’eredità che risale a 300 anni. Dopo che l’industria del profumo ha affrontato sfide dirompenti durante la pandemia di COVID-19, il nuovo museo e parco del profumo è un meraviglioso tentativo di ripristinare l’eredità e recuperare le perdite con gloria e speranza. Esteso su 41,55 acri sull’autostrada, il museo internazionale del profumo e il parco hanno attratto investitori globali verso questa iniziativa piena di speranze. Tuttavia, è importante notare che i contesti locali e domestici contribuiscono maggiormente a questa vivace rinascita.

L’arte di ittar e il senso dell’olfatto

Gli ittar vengono realizzati in “deghs” con antiche tecniche per trattenere l’aroma reale senza alterazioni. Ma l’arte si è sviluppata nel tempo e ora strumenti e tecniche scientifiche vengono ampiamente utilizzati nell’industria. Gli ittar sono anche un forte richiamo contro la miscela artificiale di prodotti chimici e aromi a base di alcol. Gli scienziati credono che la tendenza verso le fragranze imposte e prodotte artificialmente diminuisca il senso dell’olfatto. Pertanto, è cruciale essere consapevoli per proteggersi dagli intrallazzi artificiali in quanto possono distruggere il senso dell’olfatto.

Domande frequenti sull’industria dell’ittar in India:

1. Cos’è l’ittar?
L’ittar è una fragranza tradizionale indiana, prodotta attraverso antiche tecniche per trattenere l’aroma reale senza alterazioni.

2. Qual è il contributo dell’India al mercato globale delle fragranze?
L’India detiene una quota del 10% nell’industria globale delle fragranze, con un contributo di $500 milioni.

3. Qual è la città principale per la produzione di ittar in India?
Kannauj, nello stato di Uttar Pradesh, è considerata la capitale delle fragranze in India.

4. Quali sono alcune delle fragranze popolari prodotte in India?
Le fragranze popolari prodotte in India includono quelle intrise di aroma di pioggia, ittar infusi di suolo, rose tradizionali, sandalo e gelsomino, tra le altre varietà.

5. Che impatto ha avuto la regina Mughal Noor Jahan sull’industria dell’ittar?
Noor Jahan, oltre al suo impatto politico, è stata anche accreditata per aver contribuito alla produzione di ittar durante il suo dominio.

6. Quali sono le sfide affrontate dall’industria del profumo durante la pandemia di COVID-19?
L’industria del profumo ha affrontato sfide dirompenti durante la pandemia di COVID-19, con perdite significative.

7. Cosa è il museo e parco del profumo?
Il museo e parco del profumo è un’iniziativa per preservare l’eredità e recuperare le perdite dell’industria del profumo in India, che si estende su 41,55 acri.

8. Come vengono realizzati gli ittar?
Gli ittar vengono realizzati in “deghs” utilizzando tecniche tradizionali per mantenere l’aroma reale senza alterazioni.

9. Qual è l’importanza di proteggersi dalle fragranze imposte e prodotte artificialmente?
Gli scienziati credono che l’uso eccessivo di fragranze artificiali possa diminuire il senso dell’olfatto, quindi è importante essere consapevoli per proteggersi da prodotti chimici e fragranze artificiali dannose.

Per ulteriori informazioni sull’industria dell’ittar in India, puoi visitare il sito web del settore delle fragranze.