Gli alcolici sostenibili rivoluzionano l’industria dei profumi

L’industria dei profumi sta cercando costantemente nuovi modi per ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti. Un aspetto chiave di questa sfida è la scelta degli alcolici utilizzati nelle composizioni dei profumi. Molti produttori stanno di dirigendo verso l’utilizzo di alcol etilico, o etanolo, che può costituire fino al 95% di una fragranza.

Recentemente, sono emerse diverse soluzioni e tecnologie per produrre alcol etico e sostenibile. Una di queste tecnologie è stata sviluppata da LanzaTech, un’azienda specializzata nel riciclaggio del carbonio emesso dalle fabbriche per produrre etanolo. Questo processo ha catturato l’attenzione di Coty, un importante produttore di profumi, che ha annunciato di aver scelto questo alcool per le sue fragranze. Questa decisione ha portato al lancio del primo profumo Gucci che contiene il 100% di etanolo derivato dal carbonio riciclato.

La tecnologia di LanzaTech offre due vantaggi principali. In primo luogo, cattura il carbonio emesso dalle fabbriche, riducendo così le emissioni di gas serra nell’atmosfera. In secondo luogo, converte questo carbonio in materiali o carburanti sostenibili utilizzando la biotecnologia. Un batterio naturale fermenta il carbonio per produrre diverse materie prime, tra cui l’etanolo utilizzato per i profumi.

Attualmente, LanzaTech gestisce quattro impianti in Cina, che producono complessivamente 200.000 tonnellate di etanolo. La maggior parte di questa produzione viene utilizzata nel mercato dei combustibili sostenibili, aiutando a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. Inoltre, LanzaTech ha inaugurato una nuova unità di biocatalisi in Europa, con l’obiettivo di fornire etanolo “Carbon Smart” per l’industria dei profumi. Questa capacità aggiuntiva aprirà nuove possibilità di approvvigionamento e consentirà alle aziende di soddisfare sempre maggiori richieste di prodotti 100% di origine europea.

Questo non è l’unico approccio innovativo nell’industria dei profumi. Un’altra azienda, CristalCo, ha sviluppato un programma chiamato Amplify™, che si basa sull’agricoltura rigenerativa per produrre zucchero e alcol a basso impatto ambientale. Il programma coinvolge coltivatori di barbabietole da zucchero che adottano pratiche agricole che preservano i suoli nel lungo termine e proteggono la biodiversità. Questo approccio è stato adottato anche da tre grandi marchi del gruppo LVMH.

Un’altra innovazione nel settore è l’utilizzo di piante leguminose per la produzione di alcol sostenibile. L’azienda Intact Regenerative sta lavorando su una strategia che sfrutta la coltivazione e la lavorazione regenerative di piante leguminose come piselli e fave. Queste piante non solo riducono l’impatto ambientale, ma hanno anche un impatto positivo sulla biodiversità e sul consumo di acqua. La tecnologia brevettata di Intact Regenerative riduce le emissioni di produzione di alcol di oltre l’80% e consuma il 75% in meno di acqua rispetto ai metodi convenzionali.

Infine, la Fabrique Végétale ha sviluppato un alcol di origine vegetale 100% riciclato da scarti agricoli. Questo alcol è ottenuto da una fonte agricola francese e offre prestazioni simili a quelle degli alcolici tradizionali utilizzati nell’industria dei profumi.

In conclusione, l’industria dei profumi sta abbracciando sempre di più l’idea di alcolici sostenibili e cercando nuove soluzioni per ridurre il proprio impatto ambientale. Le tecnologie sviluppate da aziende come LanzaTech, CristalCo, Intact Regenerative e La Fabrique Végétale stanno aprendo la strada a un futuro più verde e sostenibile per l’industria dei profumi.

Domande frequenti (FAQ) basate sui principali argomenti e informazioni presentate nell’articolo:

1. Qual è la sfida principale affrontata dall’industria dei profumi in termini di impatto ambientale?
Risposta: L’industria dei profumi cerca costantemente nuovi modi per ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti.

2. Qual è l’alcool etilico utilizzato nelle composizioni dei profumi?
Risposta: Gli alcolici utilizzati nella composizione dei profumi sono in gran parte costituiti da alcol etilico o etanolo.

3. Quali sono alcune delle soluzioni e tecnologie emergenti per produrre alcol etico?
Risposta: Alcune delle soluzioni e tecnologie emergenti includono il riciclaggio del carbonio emesso dalle fabbriche per produrre etanolo e l’utilizzo di piante leguminose per la produzione di alcol sostenibile.

4. Qual è la tecnologia sviluppata da LanzaTech?
Risposta: LanzaTech ha sviluppato una tecnologia per riciclare il carbonio emesso dalle fabbriche e produrre etanolo utilizzando la biotecnologia.

5. Come LanzaTech riduce l’impatto ambientale?
Risposta: LanzaTech cattura il carbonio emesso dalle fabbriche, riducendo le emissioni di gas serra, e converte questo carbonio in materiali o carburanti sostenibili.

6. Quali vantaggi offre l’utilizzo di piante leguminose per la produzione di alcol sostenibile?
Risposta: Le piante leguminose riducono l’impatto ambientale e hanno un impatto positivo sulla biodiversità e sul consumo di acqua.

7. Quali sono alcune delle aziende che stanno adottando soluzioni innovative per la produzione di alcol sostenibile?
Risposta: Alcune delle aziende citate nell’articolo sono LanzaTech, CristalCo, Intact Regenerative e La Fabrique Végétale.

Termini chiave e terminologia:

– Alcool etilico: anche noto come etanolo, è l’alcool di base utilizzato nella composizione dei profumi.
– Biotecnologia: l’applicazione di processi biologici per sviluppare nuovi prodotti o migliorare i processi esistenti.
– Gas serra: gas che intrappolano il calore nell’atmosfera e contribuiscono al cambiamento climatico.
– Coltivazione rigenerativa: pratiche agricole che favoriscono la rigenerazione del suolo e la protezione della biodiversità.

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